Ersiliadanza presenterà la nuova produzione giovedì 23 e venerdì 24 luglio all’Auditorium San Nicolò, alle ore 21.15

Ci sono suoni che incantano, che fermano il tempo, che riportano a zero, trascinano in alto, nell’aria, e poi molto in basso, nella terra e in acque profonde. Entrano nel corpo e vibrano con il sangue, rallentano il cuore e ripuliscono il pensiero.

Eppoi d’un tratto non c’è più corpo, mare, monaci, balene, ghiacci, nè teatri né pubblico, non si distingue più nulla, solo un acuto sublime che si stacca verso l’alto e resta sospeso.

E non c’è più tempo, in quel tempo irreale e incantato che è più vicino alla verità di qualsiasi altro, quando ci si sparpaglia l’anima in quel tutto che sta fuori di noi, e diventiamo parte di una polvere che danza e canta sospesa, fatta di particelle tutte uguali, tutte della stessa origine, della stessa sostanza, forse davvero quella dei sogni…

Laura Corradi

Prima dello spettacolo, il pubblico sarà invitato a visitare la video installazione “Entanglement” di Vania Fenu e Caterina Parona.

“Dopo aver visto “Entanglement” ho pensato che invitandolo come pre-spettacolo avremmo fatto un bel regalo a tutto il pubblico, perché è un lavoro emozionante e bello, perché le due cose sono molto vicine e complementari, l’immaginario si affianca alla scienza e alla fine diventa realtà…fantastico, nel vero senso del termine!!!!”

Progetto, coreografia e regia Laura Corradi

Creato con Midori Watanabe

Carlotta Plebs Alberto Munarin

Assistente coreografa e montaggio sonoro Midori Watanabe

Brani interpretati da Maria Callas da Verdi, Puccini, Bizet

Canto dei monaci delle istituzioni monastiche di Gyuto Tibet

Altre musiche Alva Noto, Ezio Bosso, Zach Ensey

Disegno luci e allestimenti scenici Alberta Finocchiaro Direzione organizzativa e promozione Augusto Radice

Produzione  Estate Teatrale Veronese, Comune di Verona, Festival Internazionale Nuova Danza (FIND), Cagliari

Con il sostegno di MIBACT, Dipartimento Spettacolo Regione del Veneto-ARCO