Il mercato all’ingrosso e quello al dettaglio sono i due centri dell’economia legata alla pesca, ma sono anche luoghi che attraggono curiosi e turisti

Tra i posti più caratteristici di Chioggia ci sono sicuramente i mercati del pesce. Qui quotidianamente si consuma una mattutina staffetta tra pescatori, commercianti, compratori in un rito antico, accompagnato dal fragoroso trambusto della gente operosa e dal suo potente vociare. Un luogo che oltre ai compratori interessati al pescato, attira anche tanti curiosi. I mercati del pesce, infatti, sono tra i posti più gettonati dai turisti

Mercato Ittico all’ingrosso  

E’ stato istituito nel 1960 sull’isola dei Cantieri, tra i canali di Lusenzo e San Domenico, proprio nelle vicinanze del grande ponte che unisce la città alla vicina località balneare di Sottomarina. Una struttura moderna, attrezzata con tutti gli strumenti necessari per la conservazione del pescato sulla quale insiste anche l’attenta vigilanza di un comitato di veterinari, che ne verifica lo stato di salute e la freschezza, ma che conserva il rapporto con il mare: la struttura, infatti, si affaccia direttamente sui canali dai quali risalgono i pescherecci per scaricare il frutto delle reti, delle nasse, del pesce e dei mitili allevati in laguna o in mare aperto.  Ogni giorno all’interno del complesso del mercato vengono indette due aste, una al mattino e una al pomeriggio e, grazie al sistema amministrativo interno, i venditori e i pescatori possono riscuotere subito il prezzo di vendita. Il mercato all’ingrosso è rivolto principalmente ai commercianti e ai piccoli/medi produttori e si è specializzato non solo nella commercializzazione di prodotti freschi nazionali ma anche di specialità che caratterizzano i mercati esteri, così facendo ben presto si è andato a sviluppare un commercio basato anche su pesce conservato, congelato e surgelato che può essere stato o meno lavorato, trasformato, confezionato, affumicato o essiccato. Grazie a queste importanti caratteristiche il Mercato ittico all’ingrosso di Chioggia è uno dei più importanti centri di stoccaggio, vendita e lavorazione del pesce dell’intero Veneto.

Il mercato ittico al minuto

Il Mercato ittico al minuto di Chioggia è un luogo nevralgico per il commercio e la vendita al dettaglio di prodotti ittici. Situato tra la piazza principale della città, Piazza del Popolo, e canal Vena, esattamente in prossimità di Palazzo Granaio, vi si accede dal Portale a Prisca, un arco quadrato interamente scolpito a basso rilievo da Amleto Sartori, che oltre ad impreziosire il corredo artistico della città sottolinea l’importanza del luogo. Ai quarant’otto banconi di pietra arriva quotidianamente il pesce appena acquistato al mercato all’ingrosso da altrettanti pescivendoli della zona, chiamati mògoli, che alle prime luci del mattino iniziano l’allestimento. Ai loro banchi si assiepano tutti coloro vogliono acquistare del pesce fresco a prezzi competitivi, il tutto rigorosamente sotto il controllo delle autorità locali che regolano il commercio e la vendita al dettaglio, ma anche tanti turisti richiamati dal luogo pittoresco e dal caratteristico vociare. Le sogliole, le orate, i branzini e le capesante fanno parte dei prodotti più pregiati, ma dai banconi non mancano mai sarde e alici: ingredienti base di tante preparazioni chioggiotte, oppure le immancabili seppie, i calamari, i gamberi, le canocchie, i polipi e i granchi e per quanto concerne i mitili vanno per la maggiore i caparossoli, i peoci e le bevarasse. La freschezza del pesce presente sul Mercato ittico al minuto di Chioggia è garantita dal giornaliero approvvigionamento che viene fatto intorno alle 4 del mattino in modo da avere sui banchi del pesce pescato in nottata.