Aperitivi sì, ma attenzione al distanziamento e soprattutto a quello che si beve:  di gran moda i Green cocktails, a basso impatto ambientale e realizzati con prodotti biologici e salutari

Anche con tutte le precauzioni introdotte dal Covid l’aperitivo rimane uno dei momenti preferiti, soprattutto d’estate. Ma quali sono i principali trend del 2020 del settore? Al primo posto il tema della sostenibilità ambientale che, come sottolineato da una ricerca pubblicata su Business Insider, interessa il 75% dei millennial. Quindi aperitivo sì ma non in bicchieri di plastica e niente cannuccia, per favore, per un impiego di soli pochi minuti diventano immondizia difficile da smaltare e sono tra i primi 5 rifiuti raccolti sulle nostre coste. Grande importanza è riservata anche all’estetica del cocktail, sempre più fotografato sui social dalla generazione “Drinkstagrammer”: basti pensare che su Instagram gli hashtag #Cocktail e #Cocktails vengono menzionati oltre 32 milioni di volte, seguiti da #HappyHour con 11 milioni e #Aperitivo con 3 milioni di citazioni. Terzo aspetto: sarà l’estate dei cocktail a bassa gradazione alcolica. I così detti Low ABV, tra cui possiamo far rientrare anche lo spritz, saranno i più bevuti in accompagnamento a finger-food che sempre più spesso sono l’espressione della cucina territoriale. E a Chioggia c’è solo l’imbarazzo della scelta: dai semplici bussolà, alla fritturina di pesce, magari in abbinamento a un buon Valpolicella o alle bollicine del Prosecco. I trend dei cocktail estivi negli ultimi anni, del resto, hanno visto un alternarsi di ricette in cui la caratteristica comune era quella della freschezza e della semplicità, come per Mojito, Moscow Mule e Spritz e c’è da aspettarsi che anche questa estate i cocktail di qualità ma semplici nella loro struttura saranno i più richiesti insieme agli sparkling cocktails, ovvero drink frizzanti.

 

Ricapitolando, ecco le tendenze dell’estate:

1.      Green cocktails: bevande a basso impatto ambientale, realizzate con prodotti biologici e salutari.

2.      Cocktail instagrammabili: protagonisti sui social, vengono scelti per la loro estetica e il colore.

3.      Low ABV: cocktail a bassa percentuale alcolica apprezzati da chi segue corrette abitudini alimentari.

4.      Sparkling cocktails: anche per l’estate 2020 torneranno in voga i cocktail frizzanti.

5.      Vintage cocktails: molto richiesti i drink che puntano su tradizione e ricette originali rivisitate.

L’articolo Il rito dell’estate da bere proviene da Con i piedi per terra – Arte, storia, natura e prodotti tipici.