É solo dagli anni ’50 del Novecento che esiste una spiaggia

Quando nasce la storia balneare di Sottomarina? Pochi lo sanno, ma tutto inizia non molto tempo fa e soprattutto nasce in seguito ad una serie di interventi apportati dell’uomo all’ambiente. Ossia in seguito alla realizzazione del Brenta della Cunetta nel 1896, si tratta della concretizzazione del progetto di Lancini e Bocchi di spostare la foce del Brenta da Brondolo più a Sud, e la costruzione nel 1915 della diga sud del Porto di Chioggia (San Felice). Questi due interventi hanno permesso l’accumulo di sabbia e quindi la formazione della spiaggia. Fino al dopoguerra, infatti, l’acqua del mare lambiva i murazzi che ancora sono visibili a Sottomarina vecchia. Nel 1951 nel murazzo venne aperta una breccia e i chioggiotti poterono arrivare sulla sabbia della neonata spiaggia. Ora gli stessi murazzi di Sottomarina distano dal mare circa un chilometro e sulla sabbia depositata in appena settant’anni è nata l’offerta turistica della città, imperniata propria sulla bellezza e sulla lunghezza dell’arenile che ogni anno richiama più di un milione di presenze.

La demolizione di un tratto del “murazzo” nel 1951 – foto (come quella di copertina) tratta da “Sottomarina si racconta” di Viviana Boscolo