E’ solo dagli anni ’50 del Novecento che esiste una spiaggia

Quando nasce la storia balneare di Sottomarina? Pochi lo sanno, ma tutto inizia non molto tempo fa e soprattutto nasce in seguito ad una serie di interventi apportati dell’uomo all’ambiente. Ossia in seguito alla realizzazione del Brenta della Cunetta nel 1896, si tratta della concretizzazione del progetto di Lancini e Bocchi di spostare la foce del Brenta da Brondolo più a Sud, e la costruzione nel 1915 della diga sud del Porto di Chioggia (San Felice). Questi due interventi hanno permesso l’accumulo di sabbia e quindi la formazione della spiaggia. Fino al dopoguerra, infatti, l’acqua del mare lambiva i murazzi che ancora sono visibili a Sottomarina vecchia. Nel 1951 nel murazzo venne aperta una breccia e i chioggiotti poterono arrivare sulla sabbia della neonata spiaggia. Ora gli stessi murazzi di Sottomarina distano dal mare circa un chilometro e sulla sabbia depositata in appena settant’anni è nata l’offerta turistica della città imperniata propria sulla bellezza e sulla lunghezza dell’arenile che ogni anno richiama più di un milione di presenze.

Spiaggia di Sottomarina e Isola Verde, dove il mare bacia la sabbia

Più di 10 chilometri di sabbia finissima, accarezzati da una brezza costante, con servizi pensati per il relax e il divertimento 

La spiaggia è il simbolo dell’estate, del divertimento, del relax, della moda. E’ una delle immagini che per prime affiorano alla mente quando si pensa alle vacanze e la spiaggia di Sottomarina è il luogo ideale per trascorrere momenti di assoluto piacere. Un vento costante e moderato soffia tutto l’anno, rendendo la costa ideale per gli sport velici e l’estate un momento particolarmente favorevole per godersi il sole senza soffrire troppo il caldo. I numerosi stabilimenti balneari rendono il litorale perfetto per chi mette la comodità al primo posto. La sua ampia e accogliente battigia è, senza dubbio ideale per lunghe passeggiate e per far divertire i bambini e rilassare i più grandi.

Bandiera Blu e bandiera Verde, Spiagge pulite e mare sicuro anche per i bambini

Da sette anni Chioggia è uno dei migliori centri per la balneazione 

Dal 1987 esiste un modo per sapere se le acque che bagnano le spiagge delle località turistiche in cui abbiamo intenzione di trascorrere le vacanze o semplicemente il week end sono di qualità: la bandiera blu. Ossia il riconoscimento internazionale assegnato dall’organizzazione non-governativa e no-profit FEE (Foundation for Environmental Education) con l’obiettivo di promuovere nei Comuni costieri e lacustri una gestione sostenibile del territorio prestando particolare cura per l’ambiente. La Bandiera blu, infatti, indica quelle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione ed ai servizi offerti. Tra i parametri per l’assegnazione rientrano anche prestazioni rivolte ad una corretta raccolta differenziata dei rifiuti o la presenza di le aree pedonali e le piste ciclabili a sicurezza del turista, oltre all’arredo urbano, la cura delle aree verdi ed i servizi sulle spiagge. Da sette anni questo vessillo sventola sul litorale di Chioggia, a testimonianza che l’area è attrezzata con le migliori infrastrutture e anche il mare risponde ai più stringenti parametri di salubrità dell’acqua, insieme alla “bandiera verde” che invece certifica l’idoneità delle spiagge alla presenza dei bambini. La selezione viene fatta attraverso un’indagine condotta fra un campione di pediatri. I parametri per l’assegnazione anche in questo caso tengono conto di un mix di valori ambientali come l’acqua limpida e bassa vicino alla riva, e servizi come la presenza di bagnini e scialuppe di salvataggio, di giochi, di spazi per cambiare il pannolino o allattare, la vicinanza di gelaterie, locali e ristoranti.