Animali

Portare il cane al mare, i consigli del dott. Pivetta

nostri amici a quattro zampe sono sempre con noi, anche e soprattutto durante le vacanze estive. Perché si sa, una famiglia si muove sempre unita quando le circostanze lo consentono. In particolare, se siamo in villeggiatura in una località balneare, potrebbe farci piacere portare il cane al mare, facendolo divertire insieme a noi fra sabbia e spruzzi d’acqua, ma attenzione per la sicurezza del nostro amico a quattro zampe è bene usare qualche precauzione.

Ecco i consigli del dott. Fulvio Pivetta, medico chirurgo veterinario, che opera presso il proprio ambulatorio di Chioggia dove si eseguono tutte le prestazioni mediche di base, quali vaccinazioni, visite, prescrizione terapie, individuando in base alle specifiche situazioni l’approccio più adatto e meno invasivo per l’animale. Il centro veterinario è attrezzato per esami diagnostici anche specialistici, come radiografie digitali, ecografie, esami emocromocitometrici ed analisi biochimiche. Si eseguono, inoltre, interventi di chirurgia dei tessuti molli, visite oculistiche e, su prenotazione ecocardiogrammi ed ecocolordoppler.

    1. Portare Fido in spiaggia nelle ore meno calde, nelle prime ore del mattino e nel pomeriggio inoltrato. Il colpo di calore potrebbe portare al collasso, sicché è bene che ci sia sempre un po’ d’ombra per lui e una ciotola con acqua fresca.
    2. Assicurarsi che sia libero di correre e di scorazzare, ma attenzione che giocando con la palla o con i legni o facendo buche sulla spiaggia non ingerisca troppa sabbia
    3. E’ bene anche assicurarsi che non mangi pesci guasti trovati sulla spiaggia o altri piccoli oggetti che solitamente vengono portati sul bagnasciuga dalle onde e dalle correnti. L’ingestione di queste cose può determinare gravi gastriti enteriti e a volte interventi e chirurgici complessi e pericolosi .
    4. Fare attenzione che non beva acqua salata. Il cloruro di sodio contenuto nell’acqua di mare è un elemento potenzialmente tossico e può portare all’ipersodiemia. Quindi è bene lavare fido con acqua dolce dopo il bagno, perché i sale resta sul pelo e potrebbe ingerirlo anche leccandosi successivamente
    5. Non dar da mangiare a Fido prima che entri in acqua per evitare congestioni. E attenzione anche alla temperatura della sabbia, se l’arenile è rovente può creare dolorosi problemi ai polpastrelli delle zampe.

Orari ambulatorio:

dal lunedì al venerdì: 9.00/12.30 – 16.00/19.30  *  sabato: : 9.00/12.30 – 16.00/18.00

Indirizzo e riferimenti: 

Via Papa Giovanni XXIII, 51, 30015 Chioggia VE.

Tel. 041 494621 – Per urgenze 328 7128221 o 347 7898913

pivettaf.vet@alice.it

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