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Ristorante Pizzeria Minerva – la tradizione delle famiglie Boscolo e Bonaldo

250 posti a sedere tra sala, veranda, terrazza e chiosco. Cucina e sala sono attrezzate per banchetti e cerimonie.

Il piacere di stare a tavola cullati dalla brezza marina, la possibilità di godere dell’informalità che la spiaggia concede assaporando i veri sapori del mare. Questo è il privilegio estivo offerto dal Ristorante Pizzeria Minerva di Sottomarina, insieme a piatti e preparazioni di forte ispirazione tradizionale che allo storico ristorante sono valsi la felice definizione di “Casa della cucina chioggiotta”.

Non si tratta solo di rifarsi a qualche antica ricetta, ma di essere custodi di una cultura culinaria millenaria: fondata tra la terra e acqua, coniugando il meglio di ciò che offre il mare insieme a quello che le stagioni restituiscono dagli orti.

Del resto la scelta delle materie prime; l’ospitalità e la proposta del giusto compendio enologico – tra vini veneti, trentini e friulani – sono i punti forti su cui poggia l’offerta di Armido, Fabrizio, Daniela e Nadia, ristoratori di conclamata fama e di grande esperienza, che quotidianamente scelgono il meglio tra ciò che arriva al mercato ittico e quello che i pescatori propongono: fasolari; triglie, branzini; rombi chiodati per primi e secondi di rango. Poi “moeche”, “schie”, “moli”, calamari, seppie e crostacei per fritti e grigliate.

Dal menù non mancano le specialità di carne e per chi cercasse soluzioni più disimpegnate la carta delle pizze è in grado di assecondare qualsiasi palato grazie ad impasti ottenuti dalle migliori farine, lievitati almeno 38 ore, cotti in forno a legna e accompagnati anch’essi con il meglio delle produzioni locali.

Un ruolo importante hanno i dolci, sempre espressione della creatività della cucina e non dell’industria alimentare. 

Articolo a cura di Renato Malaman.

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